Regolamento IA

REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO CONSAPEVOLE E RESPONSABILE DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE (IA)

Tipologia

Regolamento

Descrizione estesa

Ecco una breve presentazione del Regolamento per l'utilizzo consapevole e responsabile dell'Intelligenza Artificiale (IA) dell'IC Tivoli I - Tivoli Centro per l'anno scolastico 2025/26. Il documento è stato formalmente approvato dal Collegio dei docenti con la delibera n. 54 del 29 giugno 2026.

📘 Presentazione del Regolamento sull'IA

Il documento disciplina l'uso dei sistemi di IA (con un focus particolare sull'IA generativa) all'interno dell'Istituto Comprensivo, con scopi unicamente didattici, inclusivi e orientativi. Coerentemente con il framework europeo DigComp 3.0, l'obiettivo principale è lo sviluppo di una cittadinanza digitale critica, consapevole e responsabile negli alunni.

L'intero regolamento si fonda su tre pilastri ispiratori fondamentali:

  • Trasparenza e centralità dell'essere umano: L'IA supporta ma non sostituisce l'empatia e la funzione valutativa dei docenti.

  • Equità e Inclusione: Lo strumento serve ad abbattere le barriere cognitive, linguistiche e motorie personalizzando l'apprendimento.

  • Pensiero Critico: Sviluppo della capacità di valutare l'affidabilità dei dati contro bias e disinformazione.

🏫 1. Approccio Graduale per Ordine di Scuola

L'interazione con l'IA viene strutturata rigorosamente in base all'età degli studenti:

  • Scuola dell'Infanzia: I bambini non utilizzano direttamente l'IA. I docenti la usano solo come supporto alla progettazione didattica e per l'inclusione.

  • Scuola Primaria: L'uso avviene esclusivamente in modalità guidata, protetta e sotto costante supervisione. È vietato l'uso autonomo dei chatbot per svolgere i compiti.

  • Scuola Secondaria di Primo Grado: È consentita la ricerca guidata, il coding di base e il brainstorming creativo. L'attenzione si sposta sulla formulazione di prompt efficaci e sull'analisi critica dei risultati.

📝 2. Integrità Accademica e Regole di Comportamento

Il regolamento introduce norme comportamentali chiare per la tutela degli studenti e della scuola:

  • Divieto di Plagio: È vietato automatizzare integralmente compiti o verifiche spacciando per propri i testi generati da algoritmi. Qualora l'uso sia autorizzato dal docente, gli studenti devono dichiarare lo strumento utilizzato in calce all'elaborato. L'uso massivo non dichiarato comporta sanzioni disciplinari.

  • Privacy e Sicurezza: È severamente vietato inserire dati personali (propri o altrui) nei sistemi di IA. È altresì proibito l'uso dell'IA per creare contenuti denigratori, immagini alterate o deepfake volti al cyberbullismo.

👩‍🏫 3. Linee Guida per i Docenti e Divieti Assoluti

I docenti si impegnano a declinare l'uso dell'IA nelle 5 macro-aree del DigComp 3.0 (dall'alfabetizzazione sui dati al problem solving). Sul piano normativo, si evidenziano tutele stringenti:

  • Valutazione Umana: La valutazione del percorso formativo resta prerogativa esclusiva del docente. È vietato automatizzare la correzione e l'attribuzione di voti senza il controllo critico e umano dell'insegnante.

  • Pratiche Proibite: Viene sancito il divieto assoluto di utilizzare tecniche subliminali/manipolative, sistemi di social scoring (punteggi sociali) o categorizzazioni biometriche basate su dati sensibili.

🛡️ 4. Conformità GDPR e Rapporto con le Famiglie

La scuola propone esclusivamente piattaforme conformi al GDPR e all'AI Act europeo, escludendo software che richiedono la creazione di account da parte dei minori o che profilano gli utenti per scopi commerciali.

Infine, viene promosso un patto di corresponsabilità educativa con le famiglie , garantendo al contempo il diritto di non partecipazione (opt-out) per gli studenti le cui famiglie rifiutino l'uso dell'IA. L'esercizio dell'opt-out non comporta alcuna penalizzazione, svantaggio didattico o limitazione del diritto allo studio, garantendo la predisposizione di metodologie alternative equivalenti.

Entrata in vigore: Il testo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito istituzionale ed è soggetto a revisione periodica annuale da parte del Team per l'Innovazione Digitale per l'adeguamento tecnologico e normativo.

Regolamento sull'utilizzo dell'IA .pdf

Licenza

In applicazione del principio open by default ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (CAD) e salvo dove diversamente specificato (compresi i contenuti incorporati di terzi), i dati, i documenti e le informazioni pubblicati sul sito sono rilasciati con licenza CC-BY 4.0.

Normativa

  • Regolamento (UE) 2024/1689 – AI Act (Legge Europea sull'IA): È la normativa cardine dell'Unione Europea che classificherà e disciplinerà l'uso dei sistemi di IA in base al livello di rischio. Nel contesto scolastico, l'istituto opera legalmente come «deployer» (utilizzatore sotto la propria autorità). L'AI Act impone il divieto assoluto di pratiche a rischio inaccettabile, come l'uso di tecniche subliminali, manipolative o ingannevoli, i sistemi di classificazione basati su punteggi sociali (social scoring), e la categorizzazione biometrica basata su dati sensibili. Stabilisce inoltre l'obbligo di adottare esclusivamente piattaforme conformi ai requisiti di sicurezza europei.

  • Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR (General Data Protection Regulation): Disciplina la protezione dei dati personali e la tutela della privacy. Impone alle scuole di scegliere piattaforme che garantiscano l'assenza di profilazione commerciale dei minori. Vieta severamente l'inserimento non protetto di dati identificativi degli alunni (nomi, foto, video, registrazioni vocali) all'interno dei sistemi di IA e preclude l'uso di applicativi che richiedano la creazione di un account personale da parte di minori.

  • Framework Europeo DigComp 3.0: Rappresenta il quadro di riferimento europeo per le competenze digitali dei cittadini. Viene utilizzato dalle scuole come guida metodologica per declinare l'uso dell'IA nelle attività didattiche (suddivise in macro-aree come l'alfabetizzazione su dati, la creazione di contenuti e il problem solving) per sviluppare negli studenti una cittadinanza digitale critica ed etica.

  • Decreto Ministeriale n. 166 del 9 agosto 2025 (Linee Guida MIM): Provvedimento emanato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito che traccia la rotta ufficiale per l'introduzione guidata dell'IA nelle istituzioni scolastiche italiane, promuovendo un approccio antropocentrico e basato sulla valutazione del rischio.

  • Legge n. 132/2025 (Legge quadro nazionale sull'IA): Disciplina la governance, il monitoraggio e le responsabilità legali legate all'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale all'interno della Pubblica Amministrazione e dei contesti istituzionali complessi, incluse le scuole.

  • Articolo 34 della Costituzione Italiana: Principio costituzionale sul diritto allo studio, richiamato per garantire che l'integrazione delle tecnologie digitali e dell'IA avvenga nel rispetto dell'equità, dell'inclusione e della parità di accesso alle opportunità formative, abbattendo le barriere cognitive o socio-economiche.

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